SAVAGE X FENTY SHOW: Rihanna supera il mito di Victoria’s Secret?

-Hello?

– Sorry, Victoria’s Secret can’t come to the phone.

-Why?

-…‘Cause she’s dead.

Il sarcasmo sulla morte del Victoria’s Secret Fashion Show è stato il vero trend sdoganato dal Savage x Fenty Show, il fashion show in lingerie prodotto da Rihanna e già elevato allo status di cult [disponibile sulla piattaforma Amazon Prime Video dal 20 settembre].

In soli 50 minuti la mega star è riuscita non solo a smantellare tutti gli standard legati ad uno show/ sfilata di lingerie, ma ha anche ridefinito i canoni di ciò che convenzionalmente si definisce “sexy”, legandoli a ciò che il pubblico ormai chiedeva da anni: il realismo.

“Every woman deserve to feel sexy. We are sexy, we are multifaceted”

– Rihanna

E come darle torto?

Chi non è stanco di lasciarsi catalogare impietosamente dalla società con etichette più o meno superficiali e limitate?
Siamo diversi e per questo unici, meritiamo rispetto e la libertà di esprimere la nostra identità.

Su questo concetto il team di Rihanna ha creato un intero show, manco a dirlo, unico nel suo genere: oh sì, perché parliamo di un ibrido tra una sfilata di moda, un saggio di danza ed un concerto.
E se vi sembra che ci sia una sacco di carne al fuoco…è la verità, ma non disperate perché Riri si è dimostrata un ottimo chef.

Nei primi 15 minuti dello special ci viene offerto un rapido tuffo dietro le quinte dello show, dove le priorità vengono scandite fin dall’inizio: lo spettacolo deve evidenziare e celebrare i valori del brand, ovvero che la sensualità abbraccia tutti, in ogni forma e identità.

Così, laddove Victoria’s Secret faticava a ingaggiare personalità diverse dalla stereotipata “Barbie bionda e angelica”, Rihanna apre senza indugio le porte a ballerine e modelle di diverse etnie e fisicità.
Ma non facciamone solo una questione di taglie ed etnie, perchè al Savage X Fenty Show c’è posto anche per modelle con disabilità, drag queen e donne trans-gender.

E come celebrare tutta questa varietà se non attraverso una grande e simbolica performance?
La musica è il filo conduttore di tutto lo spettacolo e come capirete dalle immagini, non c’è spazio per nulla di delicato o fragile. Dimenticate gli angeli di Victoria’s Secret con i loro baci soffiati a fine passerella: le donne sul palco del Savage X Fenty Show brillano per la loro fierezza e sicurezza, si muovono con decisione, si lasciano guardare…ma sono loro a tenere le redini della situazione.
Guardando lo show è impossibile non sentire il desiderio di unirsi alla loro festa e fare il tifo per ciascuna di loro!

Il montaggio delle varie parti dello show è riuscito laddove Victoria’s Secret mi ha sempre dato sui nervi: dare egual importanza ad ogni donna sul palco. Le celebrity non oscurano le ballerine, le top model più mainstream non tolgono importanza alle alte meno conosciute.
Democrazia pura, but make it fashion!

Le celebirty coinvolte nello show sono state tutte all’altezza del ruolo, dalla top model Joan Smalls a Cara Delevigne, fino alle sorelle Hadid.

Joan Smalls_SAVAGE X FENTY SHOW

Bella Hadid_SAVAGE X FENTY SHOW

Ma c’è anche chi ha ecceduto le aspettative, lasciando a bocca aperta tanto il pubblico in sala che quello a casa: oh sì, stiamo parlando proprio di lei, Normani! La giovane cantante è stata invitata in veste di ballerina, ma il piccolo ruolo non le ha impedito di mettere in risalto le sue doti di performer.

Altra differenza in positivo rispetto a Victoria’s Secret è la gestione degli ospiti musicali:

-per prima cosa è chiaro che Rihanna abbia scelto gli artisti nel rispetto del mood che aveva in mente più che i trend del momento;

-in uno show vuole celebrare i corpi delle donne rendendole parte attiva dello spettacolo, ho apprezzato che gli ospiti musicali maschili si siano esibiti da soli, senza “donne oggetto” al loro fianco.

-ad ogni artista è stato dato lo spazio e il tempo adeguato per esibirsi, senza combattersi la telecamera con le modelle.

E il fashion?

Partiamo dal fatto che ho apprezzato lo styling di ogni look sul palcoscenico: a differenza di VS, non sono state utilizzate eccessive sovrastrutture che avrebbero nascosto o rubato la scena alla lingerie; dai body ai guanti, dalle calze autoreggenti alle giarrettiere, tutto è Savage X Fenty e quindi acquistabile sul sito e-commerce.

In termini di vestibilità e comodità, a giudicare dalle movenze delle ballerine, tutti i capi Savage X Fenty devono godere di un elevato senso di comfort, il che non è mai scontato quando si parla di lingerie!

Personalmente ho apprezzato i completi viola intenso e giallo, ma ho trovato interessanti anche i coordinati verde neon e nel classico nero.
Sicuramente parliamo di capi molto commerciali, ma la creatività non manca e sono quindi curiosa di vedere come si evolverà l’estetica del brand.

Altro momento iconico legato al fashion?

Rihanna in Masion Margiela che torna in passerella a raccogliere i meritati applausi a fine dello show.

Direi che ci sono elementi sufficienti per battere l’ultimo chiodo sulla bara di Victoria’s Secret, che annaspa tra scandali e un calo fisiologico delle vendite dovuto in larga parte ai danni d’immagine ahimè auto-inferti. Al momento il famoso brand americano è in fase di ristrutturazione e la cancellazione del fashion show di quest’anno può essere un primo segno positivo…stiamo a vedere.

Dopotutto come potrebbe sopravvivere oggi un brand che rifiuta di mettersi discussione per rispondere alle esigenze delle sue stesse clienti? Ricordiamo che Victoria’s Secret nasce da una fantasia maschile, con l’intento di creare un negozio dove i mariti potessero acquistare lingerie sexy per le proprie mogli.

Savage X Fenty ha una filosofia diametralmente opposta: è il progetto di una donna che vuole rivolgersi a tutte le donne.

Diversità & inclusività è il binomio vincente che ispira e identifica tutte le ultime iniziative business di Rihanna, che dal make up alla lingerie si è imposta di scardinare i tradizionali standard di bellezza storicamente sdoganati dal mondo della moda.

E questa è la cosa che rispetto maggiormente nella sua attività di imprenditrice: il fatto di mettere sempre al primo posto una clientela realistica, prima ancora della sua immagine di star.
Quello che traspare dai feedback dei clienti è che acquistare Savage X Fenty o Fenty Beauty non sia un modo per “sentirsi come o avvicinarsi a Rihanna”, ma un modo per “sentirsi bene con sé stesse ed esaltare la propria bellezza e unicità”.
Un messaggio progressista che ridefinisce lo standard dei brand lanciati da celebrity.

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Stella

Editor-in-Chief

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