NON CHIAMATELO SOLO GELATO: Ilaria Forlani & Glacé Sweet Concept Store

La cucina sta vivendo sicuramente un momento d’importante valorizzazione e se vogliamo anche spettacolarizzazione, dove al cibo si accompagna sempre di più l’idea di un’esperienza a 360°, dal gusto alla vista. Il cibo deve emozionare? Forse non un dovere in sé, ma una possibilità importante a cui alcune persone riescono a dare vita con il proprio talento, ma soprattutto con la propria passione e curiosità.

Quindi sì, oggi la nostra rubrica d’ispirazione si arricchisce di un nuovo talento tutto bresciano, le cui creazioni non solo sanno stupire e ispirare…ma fanno anche venire l’acquolina in bocca: la pastry chef Ilaria Forlani, meglio nota come designer del gelato.

Francesca ed io abbiamo approfittato dell’inizio della bella stagione per andare a trovarla nella sua nuova location milanese, GLACÉ SWEET CONCEPT STORE – MILANO(Via Archimede 12, Milano), una tappa obbligata se amate non solo il buon gelato, ma anche una generosa dose di design e creatività.
Appena entrate siamo subito state rapite dai colori, dall’armonia degli spazi e dall’atmosfera accogliente: Glacé Milano è un bellissimo angolo rosa in cui perdersi per una dolce e meritata pausa. L’arredamento è un mix perfetto tra modernità e gusto retrò, che aiuta a conferire al locale un look decisamente internazionale così come l’offerta gastronomica, ricca di diverse proposte sia dolci che salate, adatte ai diversi momenti della giornata, dalla colazione all’aperitivo.

Ma la star indiscussa è chiaramente lui, il gelato, di grande qualità e originalità, sia nei gusti proposti al banco che nelle iconiche forme ideate da Ilaria. Non a caso già dall’ingresso l’attenzione è catturata da una bellissima scritta pop al neon “Love is in the ice cream”.

Già sapete cosa abbiamo fatto: merenda di prim’ordine …e intervista!

STELLA: Non solo gelato: quando si parla di te, il classico cono gelato passa nettamente il secondo piano; quando è scattata la scintilla “voglio fare di più”?
ILARIA: Il mio percorso nasce come gelateria classica, ma la curiosità e la voglia continua di nuovi stimoli mi ha portato a guardare oltre abbastanza velocemente. Ho cominciato a farmi diverse domande su come poter dare forma al gelato, era possibile andare oltre la classica torta? fare qualcosa di più piccolo o diverso? qualcosa di più colorato?
Per trovare le risposte ad ognuna di queste domande ho cominciato a sperimentare fino ad arrivare al mio primo prodotto, ovvero il Sushi gelato.

Sushi gelato by Ilaria Forlani – GLACÉ SWEET CONCEPT STORE – MILANO

STELLA: Basta dare uno sguardo alle tue creazioni per capire che rappresentano la tua idea di modernità. Mi chiedo però se all’inizio ti sei sentita impaurita all’idea di uscire dagli schemi per fare qualcosa di nuovo, di diverso…
ILARIA: Paura no, ma è vero che quando fai qualcosa di nuovo e diverso devi sempre accompagnare il tutto con una spiegazione, perché le persone possono sì vedere cosa fai ma non capire, non percepire ciò che vuoi comunicare. Se guardo alla mia esperienza posso dire che è stato un passaggio del tutto naturale: mi sono discostata dalle classiche torte per trovare qualcosa che mi rappresentasse maggiormente.
Quando la gente guarda le mie creazioni noto sempre la sorpresa di trovarsi davanti a qualcosa che non hanno mai visto: quando cominciano a chiedere perché lo hai fatto e dove hai avuto l’idea, la spiegazione aiuta a metabolizzare la sorpresa, che a quel punto non fa più paura, anzi.

STELLA: Le tue creazioni rappresentano il tuo percorso e guardandole in successione si nota un’evoluzione: te l’avranno chiesto in molti, ma qual è la creazione a cui sei più legata?
ILARIA: Potrei dire tutte, perché ognuna scandisce un momento diverso della mia vita; è come se ogni prodotto rappresentasse un certo periodo della mia evoluzione.
Se guardo al sushi ad esempio, rivivo il senso di indipendenza e la voglia di scoprire il mondo che hanno caratterizzato il periodo in cui l’ho creato: quei desideri e sensazioni si sono materializzati in questo dolce che ora conoscono in molti.
Diciamo che la mia vena creativa è nettamente legata a chi sono e a come mi sento in un determinato momento: mi piace pensare che le mie creazioni possano parlare per me.

STELLA: Noto però una chiara influenza orientale in ciò che crei: mi sbaglio?
ILARIA: No, sono sempre stata affascinata dall’Asia e dalle sue diverse culture, una passione che si è accentuata notevolmente negli anni. Il primo viaggio in Thailandia ha confermato questa mia suggestione e nel periodo in cui ho vissuto in Australia, l’amicizia con dei ragazzi giapponesi mi hanno introdotto in maniera ancora più intensa a questo mondo per il quale provo un forte sentimento di ammirazione. Da qui è nata la mia passione, la mia voglia di avventura, quella che da vita a tutte le mie creazioni.

Stones by Ilaria Forlani – GLACÉ SWEET CONCEPT STORE – MILANO

STELLA: La tua grande passione per l’oriente è stata poi ricompensata con la partecipazione al progetto THAIce , sviluppato in collaborazione con l’Ente del Turismo Thailandese, che ti ha portato a fare un viaggio alla scoperta di Bangkok e Chiang Rai: com’è stato?

ILARIA: Bellissima esperienza, terza volta in Thailandia, ma se non avessi fatto questo viaggio non avrei mai assaporato la Thailandia in un maniera così autentica. Ho seguito un itinerario particolare alla scoperta dei diversi mercati di frutta e delle piantagioni nelle provincie del nord: quello che porterò nel cuore è sicuramente la calorosa accoglienza che ci è stata riservata ad ogni villaggio ed il genuino interesse che le persone del posto hanno dimostrato verso i miei piatti. Ho apprezzato anche il loro stile di vita, così diverso dal nostro ma non meno autentico o valido: le persone lì cercano di valorizzare al massimo e di godere di ciò che hanno, un valore che trovo molto educativo anche per noi occidentali.

Nell’ambito di questa esperienza ho realizzato 3 dolci con la frutta fresca del posto: la mia visione del Mango Sticky Rice, un dolce alla vaniglia e mangostano, (un frutto dolcissimo che una volta aperto ricorda una testa d’aglio, ma nel gusto è una piacevole sorpresa) ed infine una mousse di cioccolato con noce di macadamia e passion fruit fresco.

STELLA: Non rischiare e stare nella tradizione è nobile, ma è altrettanto safe: tu non hai paura di essere te stessa e fare qualcosa fuori dagli schemi. Ti esprimi attraverso ciò che crei: ogni emozione, sensazione si traduce un dolce bellissimo quanto gustoso.
Che ruolo hanno giocato i tuoi maestri/ mentori nel tuo percorso di formazione? Sei sempre riuscita a rimanere fedele a te stessa e alla tua visione?
ILARIA: I miei maestri sono stati una grandissima fonte d’ispirazione; cerco sempre di non copiare, ma apprendere ciò che mi serve per creare qualcosa che sia mio.
La verità è che tutto ciò che creo lo faccio perché in primo luogo piace a me, non per dimostrare qualcosa a qualcuno o per seguire i trend del momento. Il risultato finale poi può piacere oppure no, ma è normale che sia così.

STELLA: Nel tuo curriculum figurano importanti riconoscimenti sia in Italia che all’estero:
Best Confectionary & Frozen Desserts Provider Italy 2017
Best Practice Food Designer Italy 2017
e sei diventata anche la nuova firma della rivista GELATO Artigianale
…cosa si prova a vedere riconosciuto il proprio lavoro a questi livelli?

ILARIA: E’ strano in realtà perché non parto mai con l’idea, la convinzione che sto facendo qualcosa di straordinario e incredibile: suonerà banale, ma quello che faccio per me è la normalità.
Sono chiaramente contenta e onorata per ogni riconoscimento ricevuto, ma resto sempre stupita di ogni conquista, o forse sono un po’ timida!

STELLA: Da Palazzolo a Milano: quello di Milano non è il primo capitolo della tua esperienza come designer del gelato. Come definiresti ILA GLACE’ a Palazzolo rispetto a GLACE’ MILANO?

ILARIA: ILA GLACE’ è stato il mio punto di partenza, perché è lì che è nata la mia passione per il gelato; ma è anche un luogo che posso chiamare casa, visto anche il coinvolgimento della mia famiglia nell’attività.

GLANCE’ MILANO rappresenta invece l’ambizione, l’opportunità di poter mostrare a più persone quello che so fare, in un contesto dinamico e molto recettivo verso ciò che è nuovo ed artistico.
E’ allo stesso tempo una nuova sfida, perché quando esci dall’ambiente a cui sei abituato le incognite aumentano: ma quando si è presentata l’occasione di poter aprire a Milano con un grandissimo imprenditore della ristorazione, quale Luca Guelfi, ho accantonato la paura e mi sono buttata nel progetto con determinazione.

STELLA: E visto che lo abbiamo nominato, com’è collaborare con un professionista come Luca Guelfi ? So che le tue creazioni vengono servite anche in alcuni dei suoi ristoranti, come lo Shimokita dove si può gustare il tuo sushi gelato e gli stones.
ILARIA: Luca è una persona visionaria e molto intelligente: ricordo ancora quando siamo entrati qui dentro, il locale vuoto, ancora tutto da ideare, ma lui dopo 5 minuti aveva già visualizzato cosa sarebbe potuto diventare.
E’ in parallelo quello che succede a me con i dolci: a livello creativo e caratteriale siamo molto simili. Ciò che apprezzo di lui è lo stile e la passione genuina che mette in ogni suo progetto.
La fiducia reciproca ci ha portato a costruire un rapporto molto positivo e sinergico.

Restare fedeli a sé stessi e credere nelle proprie capacità senza aver paura di andare controcorrente: da Glacé Milano ce ne andiamo con sazie e più che ispirate. Ilaria Folani è una food designer di talento, giovane e con un bagaglio di grandissimo rispetto: siamo più che sicure  che continuerà a stupirci in futuro.

Stella

Editor-in-Chief

Well, I guess that everything starts with me and my love for writing and fashion. Creating this project has not been easy, but I am really proud of my little creature; watching how it is developing is quite entertaining and I believe I am not going to stop any sooner.

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